
Mantenere i riscaldatori a infrarossi del bagno al sicuro e asciutti Installare un riscaldatore in bagno significa, in pratica, combattere la condensa presente nell’ambiente. C’è umidità ovunque, e se questa raggiunge l’interno del riscaldatore, si possono verificare cortocircuiti o problemi legati alla connessione elettrica. Non è certo l’ambiente ideale per fare un bagno rilassante. Per assicurarci che tutto funzioni correttamente, dedichiamo molto tempo all’analisi delle giunzioni e dei materiali utilizzati per costruire il dispositivo. Prevenire le perdite Non vogliamo correre rischi nei punti in cui i fili entrano in contatto con l’elemento riscaldante. Ogni punto di connessione viene sigillato con guarnizioni in silicone ad alta resistenza termica e sigilli certificati IP. Lo scopo è semplice: mantenere l’acqua lontana dai terminali elettrici. Il tubo di vetro quarzo è naturalmente un isolante, ma le estremità del tubo – dove il filamento entra in contatto con i fili – rappresentano i punti critici. È proprio lì che l’umidità può infiltrarsi. Per evitare questo problema, utilizziamo sigilli in ceramica per evitare che l’umidità penetri all’interno del dispositivo. Cosa succede se qualcosa va storto? Un buon riscaldatore impermeabile non deve solo impedire all’acqua di entrare, ma deve anche disporre di un sistema di sicurezza per affrontare eventuali problemi. Creiamo quindi un percorso dedicato per la corrente elettrica, diretto allo scheletro metallico del dispositivo. In caso di perdite, il sistema GFCI interviene immediatamente. È meglio che la corrente venga interrotta subito, piuttosto che lo scafo esterno diventi elettrizzato. Testiamo questi dispositivi in camere ad alta umidità per 48 ore, per assicurarci che la resistenza isolante rimanga elevata. Il problema del calore Tuttavia, c’è un problema: quando tutto viene sigillato per evitare che l’acqua entri, il calore rimane intrappolato all’interno del dispositivo. A causa della scarsa circolazione dell’aria, gli isolanti dei fili possono deteriorarsi. Per questo motivo, prestiamo attenzione alla capacità di dissipazione del calore. Se lo spazio all’interno del dispositivo è troppo ridotto, il calore aumenta, gli isolanti dei fili si deteriorano e, alla fine, l’intero dispositivo può bruciare. È necessario trovare un equilibrio: bisogna avere un sigillo efficace, ma anche uno spazio sufficiente per far sì che i componenti elettronici non si surriscaldino.